martedì 5 febbraio 2008

44 - petali di me (donazione segreta)


questi spettri della ragione
che di notte danzano
sopra i miei amati orti
spargendo inconsapevoli semi di sé
coincidendo diabolicamente col reale
sento e soffro / dormendo

questi animali sognatori
che regolano i propri istinti
come se si trattasse di banali appetiti
proponendo quotidiane sfide
al pluralismo delle anime incerte
sento e soffro / dormendo

questi riflessi di gelida luce
che trasportano nuova linfa
attraverso le vene della mia dolcezza
insegnandomi le formule della tolleranza
sento e soffro / dormendo

il mio quadro esteriore
(pacifica prassi antisociale)
è popolato da volti sconosciuti
di piombo che fonde nel mito
anch’io – nobile belva dell’esistenzialismo
scaturisco e mi metto a danzare
quando dallo spazio degli interrogativi
sulle avvertite trasparenze del quotidiano
calano vacillanti ma implacabili
le definitive ombre del razionale
insinuandosi subdolamente
nei dettagli più impensabili
del problematico rettangolo antiumano
posto a mia protezione

se mi guardi ti contamini
se mi vedi sei spacciato
la mia mente vola / la mia mente vola

sento e soffro,mi fondo anch’io
con la terrena relazionalità
ad alimentare la putrida mente dinamica
che s’impone e ci governa
offrendo al suo aguzzo becco
ingordo di braccia e culture
brandelli marci d’avanzate speranze
sento e soffro,non mi riduco
a minuscole questioni di differenza
altro da me,quasi non essendo
dormendo
beata cosa abbandonata - appassisco
insieme al mio fiore parlante

38 commenti:

Simona ha detto...

i tuoi petali sono bellissimi!

dawoR*** ha detto...

davvero troppo gentile !!!

:) dawoR***

Ossidiana ha detto...

Un abbraccio silenzioso, degli sguardi senza parole, l'amore può esprimersi in tanti modi anche lasciando solo dei petali di se, un dono prezioso da custodire in uno scrigno..

Buona giornata.

Lieve ha detto...

Sembra proprio che l'unico modo per parlare d'amore, se proprio se ne deve parlare, è con la poesia =)

LO STONATO ha detto...

"spettri della ragione...

...animali sognatori
che regolano i propri istinti
come se si trattasse di banali appetiti
proponendo quotidiane sfide
al pluralismo delle anime incerte"

che dire, Dawor? se non ancora mille grazie per quello che regali?
chissà: magari saranno di spunto certe tue rime...
perchè sempre attuali con l'attualità politica, ahimè...

ma non perdo mai i miei sogni

un abbraccio, GB

Anonimo ha detto...

Magnifiche immagini che suscitano visioni irreali e bellissime come sempre. Un caro saluto :-))
http://specchio.ilcannocchiale.it

lo stonato ha detto...

ps: Dawor... ho dato "una mano di vernice" al blog...
appena puoi, passaci e dimmi com'è così... :-)

a presto, GB

Kniendich ha detto...

Ottimi versi dove materia e amore confermano la reazione chimica dalla quale siamo nati... grazie per regalarci le tue riflessioni..

Anonimo ha detto...

[Photo]
questi spettri della ragione
che di notte danzano
sopra i miei amati orti
spargendo inconsapevoli semi di sé
coincidendo diabolicamente col reale
sento e soffro / dormendo

questi animali sognatori
che regolano i propri istinti
come se si trattasse di banali appetiti
proponendo quotidiane sfide
al pluralismo delle anime incerte
sento e soffro / dormendo

questi riflessi di gelida luce
che trasportano nuova linfa
attraverso le vene della mia dolcezza
insegnandomi le formule della tolleranza
sento e soffro / dormendo

il mio quadro esteriore
(pacifica prassi antisociale)
è popolato da volti sconosciuti
di piombo che fonde nel mito
anch’io – nobile belva dell’esistenzialismo
scaturisco e mi metto a danzare
...quando dallo spazio degli interrogativi
sulle avvertite trasparenze del quotidiano
calano vacillanti ma implacabili
le definitive ombre del razionale
insinuandosi subdolamente
nei dettagli più impensabili
del problematico rettangolo antiumano
posto a mia protezione...

Mio Caro dawor*** è un cerchio magico, quello che in genere tribalmente, quando ancora l'istinto prevaleva sulla razionalità, proteggeva.
Non scegliere se puoi una figura quadrata, quattro lati sono una prigione, prima o poi finisci stretto nell'angolo.
Il cerchio è tollerante nella sua equidistanza dal centro.
Ciao Cristiana http://enjambement.myblog.it

Dama Verde ha detto...

Grande dawoR***

La tua"donazione segreta" lascia un segno, grazie!

Fabioletterario ha detto...

Bellissimo il 'fiore parlante'... :-)

dawoR*** ha detto...

ossidiana* : la bellezza di un sottile "spegnimento"... ad esempio

lieve* : a me imbarazza parlarne diversamente :)

stonato* : sognare con forza - sempre !

:) dawoR***

dawoR*** ha detto...

specchio* : a me piacciono molto i caleidoscopi,velature trasparenti e ...specchi

kniendich* : un'infinita reazione chimica - che altro ?

cristiana* : il cerchio è perfezione / gli spigoli fanno molto male e un rettangolo ne ha QUATTRO - io non ho paura di rimanere intrappolato : lo sono già!

:) dawoR***

dawoR*** ha detto...

dama* : mille grazie a Te !

fabio* : e quale non lo è - i bucaneve che ho piantato da piccolo
stamane hanno tenuto un bellissimo concerto :)

:) dawoR***

Melania ha detto...

Questi versi sono un regalo prezioso per chiunque ha la fortuna di coglierli.
Grazie e un sorriso anche a te
Melania

Inenarrabile ha detto...

Ha ragione Melania,
ma mi chiedevo se lei crederebbe a ciò che legge.

Ciao Dawor :)

Anonimo ha detto...

Reazioni endotermiche prima...ed esotermiche poi....l'esplosione delle emozioni.
Un caro saluto
-Vulcanochimico-

Anonimo ha detto...

A parlare nel mio blog, in cui sto rimettendo piede, meglio sarebbe dire mano, ci sono ultimamente degli animali.Istinto?Ritorno alla favola?Metafora? Gioco? Simbolismo?
Sogno, onirica visualizzazione del reale.Sei sempre gradito ospite.
Cristiana http://enjambement.myblog.it

ossidiana ha detto...

Eh già, l'amour..w l'amour anche quando fa soffrire..
O forse no :)!
Buon weekend

ossidiana ha detto...

..ci sono quei momenti durante i quali cancelleresti tutto, anche i pensieri, un silenzio che ti avvolga e ti faccia scordare..

chotaq ha detto...

a volte non colgo..

Baol ha detto...

buon weekend dawor***

ivy ha detto...

ma anche tu sei un fiore parlante...
dai petali velenosi e dal potere di apparire e sparire come il blaue blume di novalis

dawoR*** ha detto...

melania* : torna ancora !

inenarrabile* : io spero ci credano tutti :)

vulcano* : globale !

:) dawoR***

dawoR*** ha detto...

cristiana* : ci verrò con molto piacere

ossidiana* : credo molto in certi paesaggi

chota* : le cose più belle non si possono scrivere,dire,forse nemmeno pensare - solo immaginare
e sognare

:) dawoR***

dawoR*** ha detto...

baol* : passa bei giorni anche tu

ivy* : apparizioni,sparizioni
...sopratutto sparizioni - vero,ormai riesco a stento a postare una volta alla settimana - ma non è colpa mia se fa caldo che sembra già primavera ...e il carso mi chiama - mi ottiene

:) dawoR***

Kniendich ha detto...

...E poi, è vero che la ragione angoscia, non fa dormire..

Kniendich ha detto...

...E poi, è vero che la ragione angoscia, non fa dormire..

dawoR*** ha detto...

la storiella in questione è questa : “Ti voglio raccontare una storia,” disse Zedka. “Un potente stregone, con l’intento di distruggere un regno, versò una pozione magica nel pozzo dove bevevano tutti i sudditi. Chiunque avesse toccato quell’acqua, sarebbe diventato matto.

Il mattino seguente, l’intera popolazione andò al pozzo per bere. Tutti impazzirono, tranne il re, che possedeva un pozzo privato per se e per la famiglia, al quale lo stregone non era riuscito ad arrivare. Preoccupato, il sovrano tentò di esercitare la propria autorità sulla popolazione, promulgando una serie di leggi per la sicurezza e la salute pubblica. I poliziotti e gli ispettori, che avevano bevuto l’acqua avvelenata, trovarono assurde le decisioni reali e decisero di non rispettarle.

Quando gli abitanti del regno appresero il testo dei decreti si convinsero del fatto che il sovrano fosse impazzito, e che pertanto ordinasse cose prive di senso. Urlando, si recarono al castello, chiedendo l’abdicazione.

Disperato, il re si dichiarò pronto a lasciare il trono, ma la regina glielo impedì suggerendogli: ‘Andiamo alla fonte, e beviamo quell’acqua. In tal modo saremo uguali a loro’. E così fecero: il re e la regina bevvero l’acqua della follia e presero immediatamente a dire cose prive di senso. Nel frattempo i sudditi si pentirono: adesso che il re dimostrava tanta saggezza , perché non consentirgli di continuare a governare?

La calma regnò nuovamente nel paese, anche se i suoi abitanti si comportavano in maniera del tutto diversa dai loro vicini. E così il re poté governare fino alla fine dei suoi giorni”.

:) dawoR***

LadySoul ha detto...

La mente domina e ci fa guardare verso l'esterno. Bisogna tornare ad ascoltarsi dentro e trovare la propria essenza...

medioborghesi ha detto...

L'uomo è una merda.Sallo.

nonsoloattimi ha detto...

che animo si cela dietro colui il quale sa cogliere la magia, l'essenza e la vita attraverso i versi di una poesia?... il tuo animo di certo è gentile e ce ne fossero di più... come te!
un bacio
Claudia

emanuela ha detto...

La tua poesia (in genere) è densa e coinvolgente. Mentre leggi ti isola dal resto e ti porta ina dimensione altra.
Si sente se un'artista scrive per gli altri!
Ciao,
Emanuela

Fabioletterario ha detto...

Insomma, allora anch'io voglio i fiori parlanti! O puoi averli solo tu?

Anonimo ha detto...

Ciao, ti ho risposto sul mio blog, parlavo di altro credo da quello che tu hai inteso.
Ciao Cristiana

Mirtilla ha detto...

Che pensiero stupendo e profondo!!
;D Mirtilla

dawoR*** ha detto...

ladysoul* : l'uomo adora teorie mentre dovrebbe limitarsi ad approvarle o meno - ma è tutto DENTRO - hai ragione

medioborghesi* : ce lo so !

claudia* : l'augurio è reciproco

:) dawoR***

dawoR*** ha detto...

emanuela* : ti ringrazio di cuore - questo mi esalta !

fabio* : non ce ne sono di muti !

cristiana* : forse no...

mirtilla* : un miliardo di grazie !

:) dawoR***