
eh... quanto meno dolce
riesco a scoprirmi poi,fiore sotterraneo
cieco intreccio filamentoso
di delicatissime intelligenze
pensando di essere
ora macumba,ora bacio,ora morte
io – soave clown siderale
pensando di credere
immobile nell’oscurità
le pupille (un tempo curiose)
ora stanche, polverizzate
dall'assolutismo prevaricante
di un’ontonomica razionalità
pensando di fare
cerco un centro di me
dissolto omai da tempo
nelle abusate imposizioni del reale
adesso sento il ragno
passeggiarmi sulla lingua
m’accorgo di come i miei peli
si trasformino in bianchi filamenti
e i pensieri in rose invisibili
e dell’edera che prende i miei libri
e l’abbandono che avvolge me
l’assoluto batte sui suoi tamburi
e dopo aver gettato nella polvere
le loro millenarie maschere
e danzato per me
le mummie vagabonde della dispersione
si sfaldano per la troppa sensibilità
e precipitano petali urlanti
dalla bocca delle bambine
dagli occhi scintillanti d’oro
mi cullino i tuoi artigli
m’annusi il tuo stupore
mi sfami il tuo polisemico bacio
abbattendomi come una cosa finale
sul primordiale marmo dello spirito
proprio lì,dove c’è uno specchio
che non mi riflette
e una corda che non vibra,lì
nello strano luogo dove non indugio
sulle dimensioni della fiducia
da concedere all’amore
pensando di essere
mi faccio dialogo e dilago
nostalgico del sole che non ho
(non potrò mai adorare una teoria)
invece voi - credete ed uccidete
con l’ostentata semplicità
di chi si sente sicuro
di essere ciò che è
56 commenti:
Interessantissima riflessione sul linguaggio
"pensando di fare
cerco un centro di me
dissolto omai da tempo
nelle abusate imposizioni del reale"
Non mi aspettavo di leggere da queste parti una simile frase, ebbene del reale non si può fare a meno, a meno che non si avverino i sogni, ma non succede spesso.
ciao, ah anch' io ho un blog e mi farebbe piacere se ogni tanto passassi. Come dici?! Mi hai linkato...? :D
I dialoghi con noi stessi sono quelli più veri, quelli che ci portano a riflessioni profonde che ci permettono di amarci e conoscerci senza nessuna maschera,
capire perchè noi proviamo emozioni forti e nn siamo capaci di uccidere..
Sicuro di essere ciò che è... mmmmhhh... neanche un po'... sto cercando, sto scavando dentro di me... per ritrovare la mia anima...
:o)
Eh eh...ma "il punto" è che noi non pensiamo e non percepiamo di vivere, se non attraverso il linguaggio.
Per crescere, per essere, per vivere...accettiamo in modo "primordiale" quel compromesso, quell'imbastardimento, quella seduzione che è la lingua.
"In principio fu il VERBO ed il VERBO era Dio": è la parola che crea, che dà la vita e la toglie...e la creatura non è padrona (ma solo testimone) della parola che l'ha messa al mondo.
Dal sacro al profano..."Chi parla bene, pensa bene e vive bene" (Moretti). Ma questo dovrei averlo già scritto da qualche parte...
Baci
Buon inizio di settimana :)
Continuo a dire che sei un ricamatore della parola... 'mi cullino i tuoi artigli' mi è piaicuta moltissimo...!
studium* : adoro i paesaggi avvolti dalle nebbie / specie quelli dell'anima
inenarrabile* : ti ho linkato circa trentadue anni fa...
ossidiana* : a quelle profondità ogni linguaggio risulta essere superfluo
:) dawoR***
baol* : a smile :)
ladysoul* : siamo un esercito d'infaticabili scavatori !
avvocatessa* : io me ne libero (del linguaggio) quando cancello il mio nome e lo sostituisco con un quadro
ossidiana* : hmmmmm... è iniziata con l'influenza (sgrunt!)
fabio* : grazie mille !
:) dawoR***
Anch'io sono talmente sfiduciata da nn andare a votare per le nazionali, ma le regionali..noi in Sicilia siamo messi proprio male, i candidati sono 2 e si sa chi è appoggiato dalla Mafia, chi favorisce il clientelismo, chi è già stato in galera, la mia coscienza mi impone di scegliere il minore dei mali e di pensare che un voto può fare la diffrenza!
Buona serata :)
Ciao ^^
Era da un po' che non passavo, sempre immerso in riflessioni profonde =)
Però devo dirti che a me, le cose, piace descriverle con parole mie...e il rischio è di non essere capiti, purtroppo ;)
Un sorriso anche da me :-)
Xeena
ciao dawoR*** buona serata :)
ciao dawoR*** buona serata :)
ciao dawoR*** buona serata :)
ossidiana* : io avevo votato prodi per non-votare berlusconi / però dopo ho capito che avevo sbagliato
non può esserci un "minore dei mali" tra una morte per soffocamento o una per avvelenamento - dovrebbero andarsene tutti !!!
lieve* : se avessi preteso d'esser capito avrei fatto il romanziere...
sono solo uno che naviga tra le nebbie :)
xeena* : torna ancora !
francesca* : ciao - ciao - ciao ***
:) dawoR***
passo per salutarti e augurarti buona settimana Dawor...
non è un periodone super...
spero passipresto.
un abbraccio, GB
Sei "speciale", DawoR***
Complimenti!
Macché grazie, la mia è invidia! :-)
come sarebbe a dire che io ti prendo i tuoi libri?
;-)
ehmmmm passa da me... ho fatto un post su un amico blogger triestino e ci tengo davvero che i triestini lo leggano...
cccciiiaaauuuu
GB * : grazie di cuore ***
damaverde* : beh... tra masse di ordinari,qualche speciale qua e là ci vuole - no? "speciale" è molto bello,meglio di "diverso" oppure "folle" come più comunemente vengo chiamato da chi si limita ad osservarmi da fuori
fabio * : ma che invidia dai,non scherziamo - tu possiedi il dono della ragione / io no :)
ivy* : c'è solo edera,lì su quel tavolo di pietra in scalasanta e se ci lascio un libro,questo poi sparisce ! e c'è solo l'edera - lì!
:) dawoR***
Ma mi hai letto bene? :-PPPPP
Buongiornooooooo!! :)
Pensando di essere
mi faccio dialogo e dilago...
Bellissimo.
Melania
"invece voi - credete ed uccidete
con l’ostentata semplicità
di chi si sente sicuro
di essere ciò che è"
Il non umano in queste tue parole entra in polemica con l'umano, ma l'umano spesso risolve nella temporaneità ogni sua certezza e parla correttamente dicendo "ora" o "allora". Parlo non dell'umano grossolano, del buonismo, del pietismo, ma dell'umano emozionale o "poesofico" che mai si determina veramente oltre quei limiti, mai ha certezza e teoria di sè, ma s'apparenta alle cangianti forme dell'universo.
Ho detto, ho fatto...allora, in quel momento, sono...ne segue per quel che so solo una determinazione grammaticale alla copula un predicato nominale che per quel che mi riguarda assolve solo temporaneamente ad una funzione sitattico - semantica.
Cristiana :-)
interessante..mi piace...conosci per caso david foster wallace?
hai veramente un dono che sai come usare.buona domenica.
In carrozza. Biglietto gratis.
La destinazione l’ho scelta io e declinata in molteplici scorci sulla mia homepage. Vieni a trovarmi.
Cristiana
In carrozza. Biglietto gratis.
La destinazione l’ho scelta io e declinata in molteplici scorci sulla mia homepage. Vieni a trovarmi.
Cristiana
fabio* : ma certamente :)
ossidiana* : mille sorrisi !
melania* : grazie di cuore *
cristiana* : tagliente come una lama - ma più profonda della più profonda delle ferite
:) dawoR***
mirko* : no,mai sentito - ma ora vado ad informarmi
simona* : grazie mille !
cristiana* : mi odierai - ma io non riuscirei mai a vivere a Milano / è un luogo lontano anni luce dalla mia idea di "vivere"
:) dawoR***
sta tutto lì,
tutto in quel
"non potrò mai adorare una teoria"
ancora stragi sul lavoro. basta, basta, basta.
sempre un viaggio leggerti...
un abbraccio
Buongiorno! :)
Che meraviglia questo cieco intreccio filamentoso!
Sei sempre una sopresa :-))
L'anonimo era
http://specchio.ilcannocchiale.it
Un saluto:-)
Lascio un saluto... Spero apprezzato, in attesa di qualcosa di nuovo...
Induce ad una riflessione profonda il tuo post e lo sento in linea con i miei ultimi 2 posts…
Ti sento oscillante tra gli estremi, sperimentando le contraddizioni, ascoltando i sensi con la mente in situazioni irreali, e per quanto tali così vere nel sentirle…
Incidentalmente, per “dare un nonsenso” al mondo, come fanno l’arte grottesca, dadaista o dell’assurdo, si dispiegano questi stessi poteri attraverso una disparità esagerata. Invertendo l’ordine e la logica, l’opera creata paradossalmente mantiene sospesa la nostra coscienza frammentata e così facendo ci permette di afferrarne le contraddizioni… e le verità più profonda… non quella delle cose che ci vendono… al supermercato… Quella oltre le cose… quella dentro le cose…
Sono contorta… ma sento che mi capirai…
Fly
Ciao..passavo per vedere se avevi aggiornato e per lasciarti un saluto! :)
non passavo da un po' di tempo...passarci è stato meravigliso...sono stata avvolta dalle tue magiche parole.
non passavo da un po' di tempo...passarci è stato meravigliso...sono stata avvolta dalle tue magiche parole.
-Vulcanochimico-
Ti ho letto e poi riletto, mi fa bene...
Grazie, buona domenica..
accettando descrizioni:
vivere attraverso i filtri delle etichette.
un abbraccio
Tutto ci riguarda e su tutto dobbiamo impegnarci. Sono tempi bui, tempi di fascismo e clericalismo. Gli emarginati, le donne oppresse da una società maschilista e clericale, gli immigrati, gli esclusi, tutti quelli che pur facendo una vita normale, stentano, arrancano, vedono i propri desideri ed i propri sogni calpestati dall'arroganza del potere di turno, per i libertari, gli atei, per tutto quel mondo che non trova cittadinanza, che non può esprimere se stesso senza essere criminalizzato, stigmatizzato, allontanato, escluso. Tutte e tutti dobbiamo renderci conto della deriva autoritaria del nostro paese, dove ormai le leggi che si presume dovrebbero regolare la vita comune sono lettera morta, mero strumento dell'oligarchia al potere, un'oligarchia ricca e parassitaria, che vive all'ombra di istituzioni di cui una volta di più si deve constatare la sostanziale continuità storica con il fascismo, mai del tutto interrotta nella storia mancata di quella he avrebbe dovuto essere una democrazia.
Cerco di documentare questo imbarbarimento e questa deriva partendo con i più deboli, gli ultimi, i perseguitati, quelli da cacciare: gli zingari. Con una canzone di De André ed un video sul Porrajmos, lo sterminio nazista dei Rom.
saluti libertari
el
chota* : le teorie si discutono e basta
giamba* : è tutto quanto da riformare !
desaparecida* : grazie mille !
ossidiana* : un sorriso :)
specchio* : ti ringrazio di cuore
:) dawoR***
aislinn* : grazie del passaggio :)
fabio* : forse sto per estinguermi ...
fly* : è bello saper-ti
ossidiana* : ultimamente faccio schifo,ma il aluto me lo prendo
vulcano * grazie - grazie – grazie
:) dawoR***
kniendich * : ne sono davvero felice !
blackcloud* : da te accetto tutto :)
desaparecida* : forse dovrei chiamarmi anch’io : desaparecido
linus* : sono in linea col tuo ragionamento , ma forse ormai troppo ...disincantato
:) dawoR***
yuhuuuuu! Che succede? Comincio a preoccuparmi...
"...mi cullino i tuoi artigli
m’annusi il tuo stupore
mi sfami il tuo polisemico bacio..."
vorrei poterlo vivere ...ma anche il solo leggerlo mi emoziona
un bacio
Claudia
C'e' un premio per te nel mio blog..
Ehilàààààààààààààààààààààà!!!
:)
un sorriso.
come fai sempre tu.
come stai dawor***?
sì il linguaggio determina i pensieri, per chi è abituato a pensare soltanto tramite le parole...
buona domenica! mi sa la prima con temperature primaverili.. vediamo se smette di piovigginare però
fabio* : non c’è di che temere...
claudia* : mille sorrisi :)
ossidiana* : ora passo !
gnamina* : un miliardo di grazie !
ivy* : sto da Dio ! appena se ne accorgono mi internano...
:) dawoR***
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