lunedì 6 ottobre 2008

52 - centrocittà (assoluto & relativo)


colombe grigie,un gabbiano sfocato
metonimia di una realtà assente
alcuni vasi di gerani color ruggine
davanti alla pescheria
mi fletto come di plastica
alla gravità del pensato
nelle facce della gente
orridi satelliti orbitanti
intorno al mio nervosisimo
due vigili,tre vigili,quattro vigili
un barbone su gamba sola
fili di fumo da tubi incrostati
una venditrice di asparagi

come potrei appartenere a tutto questo ?

penso ai cacciatori,ai camerieri
alle guardie svizzere,ai croupier
ai giocatori di subbuteo,ai dottori
acqua necessariamente fuoriuscita
da un’unica fonte
vedo la dolcezza dei leoni
e mi scopro capace di lacrime

rilevo d’esser circondato
da sabbie d’asfalto mobile
e per difesa m’immagino altrove
cerco di riprendere un discorso
mentre qualcuno da fuori
mi fa dei gesti e grida qualcosa
...la fonte,la fonte
l’umanità che sintetizza
con follie quotidiane
l’attimo rivelatore

i volti intorno
sono palloncini legati ad un filo
e sembrano irridermi
“prima e dopo l’azione
non c’è nulla – non c’è mai stato”
mi stringo ancor di più
nella mia piccola automobile
sorvolando passanti e cartacce
allontano da me l’orribile sensazione
di far parte di tali congreghe
la predisposizione al bianconero
è forse il mio sentirmi utile
in questa vita d’osservazione
dove il meglio è rappresentato
da sottotitoli appena leggibili
e comunque privi di senso

56 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Bentornato Dawor e con dei bellissimi versi.

stella ha detto...

Felice di conoscerti. Mi piace come scrivi.

strega athena ha detto...

il tuo sorriso da nomind lo prendo come un battito di cuore per quella stella che voglio far brillare
perdonami se non ho chiesto per favore

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Ciao Dawor. Hai scritto delle cose bellissime.
Grazie della visita.
Ti andrebbe uno scambio di link?
Fammi sapere, ciao.

Anonimo ha detto...

Forse l'unica difesa che abbiamo è proprio quella di immaginarci altrove quando il presente ci grava con le sue pesantezze :-))
http://specchio.ilcannocchiale.it

Anna ha detto...

Ciao!
Che belle le tue parole!
Hai esposto quanto io sento, soprattutto ora.Diversa, sempre diversa, e lontana.Qui le cose cambiano, per fortuna. Ci scegliamo, vero?E' più facile.
Un sorriso a te.
A.

Alligatore ha detto...

Bella frase, bella poesia, bella gente. Anche il tuo blog è indispensabile...
Un saluto.

Maraptica ha detto...

Si dawor, poco...e di rado... ma di qualità...

ilMaLe ha detto...

Dawor hai scritto una bella poesia. Mentre la leggevo pensavo a quando un anno e mezzo fa lavoravo in zona Stazione Centrale di Milano e passavo per le strade uggiose le mattinate.

ivy phoenix ha detto...

ben ritornato!
non so.. io non mi sento mai di appartenere a questo assurdo mondo..

Elsa ha detto...

Alle volte ciò che non ha un apparente significato, cela in se segreti unici...
un saluto
Elsa

Anonimo ha detto...

il pesce fuor d'acqua
si sente soffocare
eppure quanta aria!
le gocce di pioggia
cadono sul pesce
come le lacrime dopo una risata
il pesce che sa trasformarsi
può vivere
anche fuori dall'acqua

nomind

kurtz ha detto...

certo ci troviamo più a nostro agio a dorso di un cavallo in una folta foresta... ma è il disagio della città che ci costringe a capire... un saluto...

Bruja ha detto...

Ciao DawoR...meno male vivo in un posto solare e con il mare...faccio fatica ad immaginarmi in una città così..

Anonimo ha detto...

Contraccambio il tuo gradito saluto! Ciao Thalena.

dawoR*** ha detto...

*daniele : grazie mille !

*stella : passa ancora a trovarmi

*athena : prendi tutto quello che vuoi

*schiavioliberi : quanto prima ti linkerò molto volentieri

*specchio : infatti - io sono altrove SEMPRE :)

:) dawoR***

dawoR*** ha detto...

*anna : vivo prevalentemente di sensazioni che il più della gente nemmeno immagina / è bello sapere di non essere l’unico

*alligatore : grazie mille !

*maraptica : mi piacerebbe essere così in tutto – ma gran parte del tempo viene divorato da una fretta incontrollabile – sigh!

*ilmale : milano è ovunque (almeno qui al nord...)

*ivy : tu sei molto “speciale”

:) dawoR***

dawoR*** ha detto...

*elsa : “alle volte” ed anche di più – almeno nel mio caso :)

*nomind : sei davvero un grandissimo !

*kurtz : a capire e ad ...armarci

*bruja : la fortuna ti sorride non stop

*thalena : mille sorrisi :)

:) dawoR***

Paola ha detto...

Nuovo post.Nuova foto ;)

vulcanochimico ha detto...

Benritrovato!I tuoi versi mi fanno sempre dolcemente naufragare nell'imensità delle emozioni...Un caro saluto

frà ha detto...

grazie per il passaggio. io ripasserò con più calma...

notimetolose ha detto...

"volti come palloncini legati ad un filo". Un'immagine che non scorderò facilmente.

notimetolose ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
dawoR*** ha detto...

*paola : non trovo più la strada che porta a te

*vulcano : non sai quanta gioia mi dia saperlo :)

*frà : grazie a te !

*notime : come sarebbe curioso sapere come esattamente ognuno se li immagina – vero?

:) dawoR***

zoon ha detto...

la realtà non esiste. nemmeno il nostro essere umani...

LAURA ha detto...

Mi sento proprio così durante la settimana quando sono in città (Torino). Per fortuna ho la possibilità di fuggire durante i weekend, verso la campagna.

Ciao!

Ossidiana ha detto...

come in un film, vedo passare la mia vita e cio' che mi circonda come se nn mi appartenesse, come se fossi superiore o in mondo parallelo. Mi e' capitato di sentirmi, cosi, spaesata, senza parole e senza lacrime..

dawoR*** ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
dawoR*** ha detto...

*zoon : forse si materializza solo in brevi impeti di violenza,poi torna ad essere invisibile

*laura : la maggior parte non ha questa possibilità ed è proprio da questa incapacità di sfogo (assenza di bellezza naturale) che degenerano in esseri mostruosi ( i comportamenti ne conseguono)

*ossidiana : senza parole,esattamente,senza parole / poi basta sapere che non si è gli unici e dalla fragilità individuale scaturisce la forza dell'universo

:) dawoR***

Fly ha detto...

Sai descrivere la realtà con una dovizia di particolari... dell'anima...
Sorrisi...
Fly

Maraptica ha detto...

E' così per tutti dawor....
a me capita di correre anche quando non ce n'è bisogno. Così, x abitudine...

dawoR*** ha detto...

*fly : ci si prova...

*maraptica : siamo trottole fuori da ogni controllo - temo

:) dawoR***

Inenarrabile ha detto...

“prima e dopo l’azione
non c’è nulla – non c’è mai stato”

Io vorrei cambiare il dopo, e renderlo esistente e stimolante quanto il prima, per potere allungare il presente all' infinito.

Un sorriso :)

vento ha detto...

Grazie per il sorriso, ci voleva! I tuoi versi sono molto belli, anche inquietanti, ma forse solo per me che in questo periodo vedo tutto un pò nero. Sono d'accrodo su una cosa, gli animali più degli uomini hanno la capacità di commuovermi con la loro meravigliosa naturalezza e semplicità! Buon fine settimana dal vento

dawoR*** ha detto...

*inenarrabile : per me il tempo delle illusioni è finito da tempo / il presente E' l'infinito !

*vento : eh! la potenza di un sorriso :)

:) dawoR***

Inenarrabile ha detto...

@Dawor, l' infinità del presente è già un illusione. Non credo, comunque, che tu abbia capito il senso dell' altro commento. Ciao.

dawoR*** ha detto...

*inenarrabile : parlo così strano ? beh... sì,può essere - sto peggiorando a vista d'occhio

:) dawoR***

stella ha detto...

Vivi prevalentemente di sensazioni...mi ritrovo in te!

stella ha detto...

Un sorriso, mi piace!

stella-ilbeneinnoi.blogspot.com

Fammi sapere poi dove cliccare. Grazie.

dawoR*** ha detto...

*stella : trovo naturalmente poco interessanti e coinvolgenti il 90% delle faccende umane - quindi -cavalcare anche da sveglio l'onirica follia delle sensazioni mi è assolutamente indispensabile :) dawoR***

Melania ha detto...

Davvero splendidi questi versi.
Un piacere leggerli.
un sorriso

Simona ha detto...

una gran bella poesia, come al solito. Ma devo dire che ho apprezzato moltissimo anche la frase di De Montaigne, meravigliosa!

Anonimo ha detto...

esiste infatti il deserto che ci circonda nel caos metropolitano, che è quello che atterrisce e lascia solo vuota cecità...forse il deserto sconfinato e naturale è quello in cui ci riempiamo di noi stessi e rimaniamo soddisfatti da un'assenza totale di umanità nociva...e mi sembra che il tuo post non sia molto distante dal mio...un abbraccio marla

dawoR*** ha detto...

* melania : mille sorrisi a te !

* simona : Michel de Montaigne me lo sono letto tutto : un vero precorritore dei tempi ! (e poi così stupendamente vicino alla Natura)

* marla : corro subito a leggerlo

:) dawoR***

Paola ha detto...

Ciao Dawor***...la mia influenza persiste un pochino...con tosse e raffreddore...ma c'è di peggio nella vita...come attraversare una città ...così...post-atomica direi...:-)

dawoR*** ha detto...

* paola : un viaggio nel centrocittà,ovvero un viaggio al centro dell'uomo : un viaggio all'inferno ...allegria!

:) dawoR***

3my78 ha detto...

Belli i versi.Complimenti:-)

Calliope ha detto...

Che versi forti..
io la vita non la osservo non sono spettatrice ma protagonista, anche io a volte vorrei essere altrove..ma avrebbe senso abbandonare ciò che mi circonda per un posto magari più "mio" ma forse troppo perfetto per darmi quegli stimoli per combattere??
Mi sento utile nella mia ordinaria follia di vivere e non di sopravvivere.
Vedere la dolcezza in un leone è cosa saggia e giusta e vedersi capace di lacrimare è come un'eclisse tra mente e cuore.
(ho imparato una nuova parola "metonimia"..grazie)
Mi piace come scrivi.
Un Sorriso anche a te.

dawoR*** ha detto...

*3my78 : grazie :)

*calliope : siamo tutti quanti NECESSARIAMENTE spettatori e protagonisti - al contempo - sul proscenio dell'inutilità

:) dawoR***

Calliope ha detto...

Vero :((((
siamo tutti necessariamente protagonisti e spettatori delle inutilità...ed a volte lottare è un sacrificio così grande che ci distrugge ancor prima di iniziare a combattere ma...ne vale sempre la pena perchè la vita è una sola...NECESSARIAMENTE.
Un sorriso.

ivy phoenix ha detto...

tu sparisci sempre per così lunghi periodi uff

dawoR*** ha detto...

calliope* : per questo alle volte vorrei essere fatto d'aria

ivy* : se avessi tempo - scriverei anche ogni giorno - ,ma ancora non lo so se scrivere sia poi tutto questo gran divertimento... mi sto appassionando troppo alla pittura,alla musica ed altre 1000 cose inutili

:) dawoR***

Maraptica ha detto...

...e allora facci vedere cosa dipingi... :)

dawoR*** ha detto...

* maraptica : credo che presto ci tirerò su un sito

:) dawoR***

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

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