
Sei così dolce
quando parli con me
e mi dici di come puoi vedere
tutto ciò che riesci ad immaginare
dolce,dolce,dolce
"ma CHI E' che vede ?"
io stesso,allungo il passo
varco la soglia,mi trasformo in Alice
passando da Siddartha
ed entro e dialogo
coi miei amici spettri,io stesso
sollevo gli occhi alla luce
per giocare coi suoi contorni
con l’intensità del mio stupore
"ma CHI E' io stesso ?"
è essenziale che la mente abbia pace ?
è necessario un certo ordine ?
ha davvero senso
stabilire che cosa sia possibile
e che cosa invece no ?
"nessuno mi può giudicare,nemmeno tu..."
smascherare l’inganno,ecco
capire chi è che ci spia
e perchè - ?
che senso può avere
che si offra un milione di dollari
a chi sia in grado
di dimostrare in laboratorio
un solo fenomeno paranormale ?
non sappiamo nemmeno CHI siamo
e perchè siamo – perchè - ?
"Quando il profondo significato delle cose
non viene compreso
la pace essenziale della mente
è disturbata senza alcun vantaggio."
io stesso,allargo le ali
(unica stella) m'illumino,essendo DIO***
creo,mi prodigo,mi spengo
e non controllo
la periferia della periferia
"ma CHI E' dio ?"
sono io,sono io,sono io
che posso vedere
tutto ciò che riesco ad immaginare
e sollevandomi da un foglio sulla scrivania
fluttuare leggero nella stanza
eppure ciò non è contemplato
da alcuna enciclopedia
sono io,sono io,sono io
che non approfondisco
potendomelo permettere
essendo DIO - io,io,io
devoto senza impegno
pesante,sì,ma senza gravità
sempre curioso di sospiri e dolcezza
vago in ciò che confonde e ne godo
io che sogno
io che credo
io che poi - straccio tutto
e rido dei cimiteri










